Open Space

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#ARRIVEDERCIASETTEMBRE 

Messaggio di saluto ai genitori degli studenti da parte del Dirigente Scolastico Mariolina Goduto

Genitori carissimi,
oggi termina un anno scolastico eccezionale, che porteremo a lungo nella nostra memoria e che farà parte della nostra storia. Un anno connotato dalla didattica a distanza, dall’innovazione tecnologica, dall’utilizzazione, in via esclusiva, dei dispositivi digitali. Ma anche un anno caratterizzato dall’esperienza, per noi completamente nuova, di non poter condividere spazi di apprendimento fatti di contatti, di rumori e di risate, di non poter abbracciare i nostri bambini e i nostri ragazzi, di non poter utilizzare la dimensione corporea che resta, nonostante tutto, la loro chiave di accesso ai linguaggi, ai saperi e alle leggi del mondo. I vostri figli ci sono mancati molto, perchè la loro presenza e il rapporto empatico e “fisico” rappresentano l’essenza del nostro essere insegnanti. Ma siamo stati costretti a trovare formule alternative e, a distanza di oltre tre mesi, possiamo riconoscere che ce l’abbiamo fatta.
Sapete che molti docenti non avevano grandi esperienze di didattica con l’ausilio di strumenti digitali, ma tutti si sono attivati per continuare a “fare scuola”, fornendo aiuto, supporto, a volte conforto, a partire dalla scuola dell’infanzia, pienamente coinvolta in questo processo, con le indicazioni per i genitori, le attività di laboratorio e i suggerimenti di lavoro operativo per i bambini.
Nel corso dei mesi, abbiamo migliorato le tecniche della didattica a distanza, abbiamo creato lezioni personalizzate, interattive e coinvolgenti, abbiamo utilizzato quotidianamente le videolezioni, che hanno consentito di non spezzare il “filo” della comunicazione e della relazione con i docenti e fra i bambini. Abbiamo fatto tutti un’esperienza molto forte e impegnativa, rendendoci disponibili a imparare e a chiedere aiuto, come fanno i nostri alunni, con la stessa umiltà e lo stesso entusiasmo. Non abbiamo mai rinunciato, anche nei momenti di difficoltà, al costante riferimento ai principi di fondo del nostro progetto di scuola, che ha fatto dei saperi e delle arti gli strumenti per incoraggiare gli studenti a rielaborare e a utilizzare le esperienze, per crescere in umanità, creatività, responsabilità e solidarietà.
Per tutte queste ragioni, sento il dovere di esprimere il mio profondo ringraziamento ai docenti, per la forza e la caparbia che hanno espresso, in tutte le fasi di questa esperienza incredibile che ci è capitata.
Voi genitori siete stati eccezionali, siete stati presenti, attenti, disponibili. Non avete fatto mai mancare la stima e la fiducia nei docenti e nella vostra scuola, che ritroverete, dopo questa esperienza, più forte e più saggia.
Non ho parole per ringraziarvi tutti. Sappiate solo che, anche grazie alla vostra costante presenza e al vostro impegno, i nostri bambini e i nostri ragazzi hanno espresso il massimo, sono stati forti “combattenti”, hanno superato difficoltà enormi, anche per la nostra ottica visuale di adulti. Hanno studiato, si sono impegnati, sono diventati più responsabili e competenti. Saranno premiati, in fase di valutazione, con il giusto riconoscimento e con l’apprezzamento che meritano.
Continuate a curare come avete fatto fino ad ora i vostri piccoli, a settembre li riaffiderete a noi.
Vi abbraccio tutti

 

 

Open Space - viaggio nel mondo della scienza spaziale e dell'arte

 

 

"Open Space" è risultato tra i primi 10 progetti finanziati con il bando “Cultura Futuro Urbano - Scuola attiva la Cultura" della DIREZIONE GENERALE ARTE E ARCHITETTURA CONTEMPORANEE E PERIFERIE URBANE del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali e per il Turismo.

Il progetto dura 8 mesi, durante i quali sono coinvolti oltre 1000 alunni, sia della scuola capofila che delle altre in rete, e altrettanti adulti del rione Candelaro, laddove è allocata la scuola polo Altamura. Durante i mesi delle attività progettuali, il quartiere è trasformato in un centro attivo dove bambini ed adulti partecipano ad esperienze artistiche e scientifiche e a momenti di grande socializzazione e coinvolgimento.

Da dicembre 2018 ad aprile 2019 “Open space” ha trasformato il quartiere, in un centro attivo ed operativo, dove bambini ed adulti sono stati chiamati a partecipare ad esperienze divertenti, artistiche e scientifiche e a momenti di forte socializzazione e coinvolgimento.
Le attività prendono il nome di famose stazioni spaziali perché permettono di vivere un vero viaggio nel mondo dell’astronomia e dell’arte:

Stazione spaziale Vostok/Astronomia e Scienza spaziale-Liceo G. Marconi, Società Astronomica Pugliese.

Stazione.Mir/Starlight – Murales Via Lattea e laboratori con genitori e bambini Scuola del Fumetto

Stazione Shuttle/Spettacolo Teatrale: Le cosmicomiche/Ansia di Noè e lab.presso i Musei del Polo BiblioMuseale , Rione Candelaro e scuola Altamura.Piccola Compagnia Impertinente

Stazione Apollo/Mostra tattile e laboratori presso il Rione Candelaro e scuola Altamura.Società Coop.Louis Braille.

Stazione Spaziale SkyLab/Aps Mira visita e laboratori Galleria d’Arte Contemporanea, allestimento Officina dei Materiali .

 

Il progetto Open Space ha tracciato nuove strade da percorrere, nuove scoperte e meravigliose osservazioni.
Open Space non si è fermato, l'avventura sta per riprendere.
Dalla base virtuale, della app SantaChiara , i telescopi sono sempre puntati sull'Universo!

 

 

 

"Il pulcino cosmico" a cura della scuola di teatro della Piccola Compagnia Impertinente , con le voci di Asia Correra e Michele Correra.

Buon divertimento!

 

Nuovo appuntamento con le produzioni audio della Piccola Compagnia Impertinente. Questa volta abbiamo esagerato facendo debuttare la piccola Irene Pignatiello ne "La passeggiata di un distratto", di Gianni Rodari, con le voci di Natalia Bernal e Giammarco Pignatiello. Illustrazione a cura di Simona Bordasco.

Buon ascolto!

 

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