MOCA... virtual exhibition space

MOCA... virtual exhibition space

 

 

Questa nuova area interattiva della nostra app, intende raccogliere, nella prospettiva tracciata dal MOCA, le esperienze significative prodotte dagli studenti attraverso la didattica a distanza. È uno spazio espositivo virtuale, che va a integrare lo spazio fisico del museo dei bambini, oggi non praticabile, ospitato presso la scuola Santa Chiara. 

L’area comprende idee di lavoro, suggerimenti, produzioni culturali degli studenti, ma anche album fotografici, riflessioni e videomessaggi prodotti dai docenti, che potranno così sostenere affettivamente i bambini e i ragazzi, che necessitano, in questi giorni così complicati, di incoraggiamento e di parole di affidamento e di cura. La sezione è pensata come uno spazio di confronto, di interlocuzione, di orientamento dei genitori, di richiesta di contributi, di pareri e di suggerimenti, per consolidare il rapporto di collaborazione e di fiducia tra i genitori e l’istituzione scolastica, che continua a essere presente, nonostante tutto.

 I materiali andranno inviati all’indirizzo di posta elettronica a.paragone@gmail.com  L’ins. Alessia Paragone curerà la selezione e la pubblicazione delle esperienze più interessanti, nella logica privilegiata dalla documentazione, che rappresenta uno degli impegni programmatici fondamentali del nostro progetto di scuola.

 

 

 Come primo step del nostro MOCA virtual exhibition space, abbiamo pensato di pubblicare questi bellissimi contributi realizzati dai docenti, ma soprattutto, dai nostri alunni della scuola dell'infanzia e primaria: "Un arcobaleno in attesa che torni il sole"...Buona visione a tutti!

UN ARCOBALENO IN ATTESA CHE TORNI IL SOLE

 

 

 

 

 

 

 

#andràtuttobene...lontanimavicini

Le sorprese non finiscono qui...lo spazio espositivo virtuale del Moca si arricchisce con i lavori della scuola primaria. Un colorato ed emozionante collage di foto e video realizzati dagli alunni, dai docenti, dai genitori, una comunità scolastica compatta che si unisce e si stringe in un abbraccio . 

 

 

 

 
 

#ANDRÀTUTTOBENE...NIENTEPAURA!

In questi giorni sono davvero molti i contenuti sul tema del coronavirus. Abbiamo a disposizione articoli, piattaforme, video e molto altro, dove trovare informazioni utili per spiegare il Coronavirus ai bambini. Certamente la situazione mette i bambini, per riflesso, in una situazione di allarme e paura, dovuta principalmente ai cambi di routine che necessariamente hanno interessato grandi e piccini. Ma la paura non è cosí brutta, anzi, se si impara a conoscerla, può diventare un’amica che ha buoni consigli da dare. Aiutiamo i bambini a conoscere meglio queste emozioni con un percorso mirato a dare un volto a ciò che più li spaventa. Se si teme ciò che non si conosce, cercare di conoscerlo diventa un efficace arma per vincere la paura. Le storie sono fatte apposta per esorcizzarla e capirla meglio. Leggerla nelle storie è sempre meglio che viverla nella vita vera, ma con le paure si prendono le misure. Perché più di sapere tutto sui virus i nostri bambini vogliono essere certi e sicuri di non essere soli.

 

 

 

#SESTIAMOINSIEMECELAFAREMO!

Una importante dimostrazione di coraggio ci arriva proprio dai bambini, che in questi giorni sono colpiti come noi da questa quarantena forzata. Non è semplice spiegare e far comprendere ai nostri piccoli il perchè la vita di tutti noi abbia subito negli ultimi tempi un così radicale e drastico cambiamento: non si può giocare con gli amici, andare a scuola, in palestra, a trovare i nonni, a fare una passeggiata...eppure...

La loro voglia di vivere e sorridere e giocare e cantare, non è cambiata.

Il battito del nostro cuore, l'arcobaleno, la speranza, questi i messaggi che ci arrivano da questi bellissimi video realizzati dai nostri alunni grazie all'aiuto di genitori e docenti. Non potrete non commuovervi.

 

 

 

 

#IORESTOACASACONPAPÀ!


Il papà celebrato ai tempi del Coronavirus...
In tutte le famiglie è necessario inventarsi una nuova routine, nuovi ruoli.. e rimettersi continuamente in gioco..
Dalle letture proposte (" p di papà.." "Le mani di papà "..) ai giochi di rispecchiamento, di imitazione, di trasformazione, si è cercato di liberare la fantasia creando sempre nuove e diverse situazioni.. fino alla realizzazione di un libro autocostruito, (a cui i genitori sono abituati in quanto rientrano nelle buone pratiche della nostra scuola), che diventa un gioco, il "gioco di essere papà"!..

 

 

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