L'arte dell'intercultura

L'arte dell'intercultura

Progetto Servizio Civile
 
Descrizione area di intervento e contesto territoriale, situazioni definite con indicatori, destinatari e beneficiari progetto
Area 1. Conosciamo noi stessi e gli altri!

Nel progetto l’Arte dell’Intercultura, guidato dai giovani volontari del servizio civile nazionale, gli alunni della Scuola Santa Chiara saranno coinvolti in attività divertenti e originali. Il progetto prevede due aree di lavoro: l’intercultura, affrontata tramite la scoperta di sé e di paesi lontani e il progetto eTwinning, la piattaforma europea che invita le classi delle scuole aderenti a condividere in tempo reale i percorsi scelti da alunni e insegnanti con altre scuole europee.

Dal mese di Novembre i ragazzi volontari del Servizio Civile Nazionale: Annalisa Ruggiero, Francesco Nuzzi, Genesis Ramirez, Maria Martina Ricco e Simona Prencipe hanno dato il via al progetto “L’arte dell’intercultura”, un percorso tematico alla scoperta degli abitanti del mondo, le loro culture e le loro tradizioni. Prima, però, è importante affrontare la conoscenza di sé attraverso delle attività sulla propria identità individuale e territoriale, per incontrare l’altro dobbiamo prima incontrare noi stessi. Dopodiché le classi saranno pronte per intraprendere il “Viaggio”, metafora che pone gli alunni in una condizione di apertura e di attenzione, permettendogli di conoscere, divertirsi, istruirsi, sviluppare e consolidare i rapporti. I volontari proporranno esperienze laboratoriali di lettura, arte e musica avvalendosi dell’approccio tradizionale e anche con l’utilizzo dei mezzi tecnologici del laboratorio di informatica: insieme connetteranno i vari temi del percorso tra discussioni e attività pratiche.L’obiettivo finale del progetto è quello di trasmettere ai bambini l’importanza della propria singolarità e che ognuno rappresenta una risorsa per l’altro; le diversità che caratterizzano ognuno di noi non devono essere intese come elemento di divisione, ma come un’esperienza che ci unisce e ci arricchisce.

 

Nel mese di Dicembre i volontari del servizio civile, dopo una presentazione generale, hanno analizzato con i vari gruppi classe il tema dell’identità. Partendo dall’assunto che la conoscenza di se stessi è propedeutica per la conoscenza dell’altro, il tema dell’identità è stato approfondito attraverso varie attività laboratoriali, come la compilazione della propria carta d’identità e la visione del cortometraggio animato “Piper”, premiato con l’oscar nel 2016 come miglior corto animato, e attraverso le riflessioni scaturite dalle letture di “Pezzettino” di Leo Lionni e di “Il mio colore” di Fuad Aziz. In questo primo step il focus delle varie attività ha riguardato in particolare la scoperta delle proprie qualità, delle proprie paure, dei propri desideri e la condivisione delle personali peculiarità con la propria classe, per imparare sia a conoscere i nostri compagni e sia per comprendere che l’unicità del singolo è una risorsa nel rapporto con l’altro. Le finalità raggiunte consentono ai bambini di essere pronti per la scoperta dell’alterità. 

In seguito alle attività incentrate sul tema dell’identità e della conoscenza di se stessi, prosegue il percorso intrapreso dai volontari del servizio civile con i gruppi classe dell’IC Santa Chiara. È stato introdotto il tema del viaggio per il quale si è proposta un’attività che permettesse la scoperta dei diversi ed innumerevoli “colori” che dipingono il nostro mondo: le classi hanno decorato il planisfero con tecniche diversificate e adatte per ogni fascia d’età. Quest’ultima attività è stata accompagnata dalla preparazione della valigia attraverso un gioco sensoriale volto alla scoperta degli oggetti essenziali o meno per il viaggio. Ci si è serviti di una Mistery Box e del proprio tatto per comprendere di quali oggetti si trattasse scoprendo la loro consistenza, il materiale ecc.. Tra questi bambini e insegnanti coinvolti in questo gioco, hanno dovuto riconoscere il “Passaporto”, fondamentale per cominciare un viaggio, che durante il precorso fungerà da diario di bordo. A questo punto gli alunni sono pronti per partire alla scoperta di altre culture e comprendere il concetto di diversità.

Marocco: "quante religioni diverse ci sono nel mondo! La religione degli abitanti del Marocco ad esempio è l'islam! Ci siamo divertiti a riprodurre i tatuaggi all'henne che le donne si fanno sulle mani durante i mesi del ramadan.

Insieme a Frida e Diego, due noti artisti messicani nonché protagonisti di una bellissima storia scritta da Fabian Negrin, abbiamo conosciuto la cultura di questo bellissimo paese! In particolare ci siamo soffermati sulla celebrazione del "día de Los Muertos", la festa dei morti; la tradizione racconta che la notte del primo novembre i defunti possano oltrepassare un ponte e gustare le prelibatezze preparate dai loro cari, che in loro onore organizzano una vera e propria festa con musica, canti e balli.

Ed eccoci arrivati in Cina! Abbiamo letto una storia interessantissima che arriva proprio da lì, intitolata "Il cavallino e il fiume" ed è stato bellissimo scoprire una scrittura diversa e reinterpretare quella stessa storia realizzando i personaggi con il TANGRAM, un gioco tanto usato dai bambini che vivono in quel luogo lontano!


Let's Learn Thinking Together - I'm special, and you?

 

Visual Thinking come approccio grafico alla rappresentazione visuale della conoscenza illustrato da Francesco Nuzzi, volontario del Servizio Civile, nell'ambito del Progetto "l'arte dell'intercultura". Attraverso questa tecnica gli studenti imparano ad organizzare pensieri, idee e concetti attraverso le immagini, migliorando il proprio processo di apprendimento e di problem solving.

Gli studenti imparano la grammatica visuale con attraverso la tecnica dello sketching (disegno improvvisato) che consiste nel disegno di frecce, forme e segni: elementi fondamentali per la realizzazione degli schemi visivi.

L'arte della calligrafia dona sin dall'antichità decoro ed eleganza alle parole scritte. Gli alunni della 5A hanno oggi scoperto questa meravigliosa arte indispensabile per la realizzazione dei loro 'Visual Thinking'.

La manipolazione della fotografia, la composizione grafica e l'uso dei caratteri per comunicare qualcosa su noi in maniera creativa. Gli alunni della 5A condividono il loro lavori con le scuole europee del progetto eTwinning.

Cultura, intercultura e multicultura. Tra gli aspetti più interessanti del progetto eTwinning c'è il viaggio alla scoperta della varietà culturali, saperi e conoscenze presenti nel nostro territorio e nel mondo che viviamo. Uno scambio e una convivenza legati dal rispetto e dall'accoglienza.

Il Visual Game! Un pretesto per allenarsi nel disegno e migliorare per il Visual Thinking. Ci si divide in squadre, si pescano delle carte dove c'è appuntato cosa far indovinare, disegnandolo.
Dato che il tempo è poco, saprete essere sintetici, chiari e delle volte abili nel disegnare ad occhi chiusi? Gli alunni ci hanno provato e si sono divertiti tantissimo!

Le attività di Visual Thinking sull' arte e la cultura procedono disegnando le espressioni del corpo! 

Presentazione - L'arte dell'intercultura

Al primo incontro del progetto "L'arte dell'intercultura" gli alunni dell'IC S.Chiara si presentano e comprendono l'importanza di appartenere ad un gruppo come la propria classe. Conoscere se stessi è alla base dell'intercultura.

Carta d'identità - L'arte dell'intercultura

Al primo incontro del progetto "L'arte dell'intercultura" gli alunni dell'IC S.Chiara si presentano e comprendono l'importanza di appartenere ad un gruppo come la propria classe. Conoscere se stessi è alla base dell'intercultura.

The Mistery Box Game - L'arte dell'intercultura

Al primo incontro del progetto "L'arte dell'intercultura" gli alunni dell'IC S.Chiara si presentano e comprendono l'importanza di appartenere ad un gruppo come la propria classe. Conoscere se stessi è alla base dell'intercultura.

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