MOCA... virtual exhibition space

MOCA... virtual exhibition space

 

 

Questa nuova area interattiva della nostra app, intende raccogliere, nella prospettiva tracciata dal MOCA, le esperienze significative prodotte dagli studenti attraverso la didattica a distanza. È uno spazio espositivo virtuale, che va a integrare lo spazio fisico del museo dei bambini, oggi non praticabile, ospitato presso la scuola Santa Chiara. 

In questo contesto storico , così profondamente modificato rispetto al passato e ancor di più adesso visto che l'emergenza sanitaria ha posto in essere l'emergenza del trovare nuove forme per rendere digitalmente fruibile a tutti l'accesso alle risorse culturali, l'Istituto Comprensivo Santa Chiara Pascoli Altamura di Foggia,  ha aperto nella sua app, uno spazio virtuale museale , "M.O.C.A... VIRTUAL EXHIBITION SPACE" dedicato alla produzione delle opere degli alunni.

M.O.C.A. è acronimo di Museum of Children Art, ed appunto questa nuova area interattiva ha il intende raccogliere, le esperienze significative prodotte dagli studenti attraverso la didattica a distanza. È uno spazio espositivo digitale, che va a integrare lo spazio fisico del museo dei bambini, oggi non praticabile, ospitato presso la scuola Santa Chiara. 

L'esperienza del MOCA è parte integrante del progetto educativo del nostro Istituto e la "didattica dell'arte" viene vissuta quotidianamente in tutti e tre gli ordini di scuola, perchè, come diceva Maria Montessori, “il bello educa”.

Il progetto museale rappresenta uno spazio espositivo, di incontro e di formazione per i bambini e per gli adulti, che aiuta a capire come cambia il pensiero e lo sguardo dei minori per effetto delle sollecitazioni estetiche della scuola. Soprattutto il M.O.C.A. tende a far emergere la dimensione metacognitiva e divergente dell’esperienza dell’apprendimento, provocata dall’incontro con l’educazione estetica, con i linguaggi delle parole, della letteratura e delle arti, per promuovere la flessibilità dell’intelligenza e la sensibilità delle persone, attraverso processi di conoscenza che coinvolgono contemporaneamente la mente e il cuore dei ragazzi.

 

I materiali andranno inviati all’indirizzo di posta elettronica a.paragone@gmail.com  L’ins. Alessia Paragone curerà la selezione e la pubblicazione delle esperienze più interessanti, nella logica privilegiata dalla documentazione, che rappresenta uno degli impegni programmatici fondamentali del nostro progetto di scuola. 

Or che i sogni e le speranze si fan veri come fiori, sulla Luna e sulla Terra fate largo ai sognatori!(G. Rodari)


Perché senza sogno non c’è via, non c’ è sviluppo e non c’è meta.

Ma il sogno non basta.

Un proverbio africano dice che se si sogna da soli, è solo un sogno.
Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.

E tra sogni e realtà i nostri piccoli esploratori della Scuola dell’infanzia scoprono le meraviglie dell’ambiente circostante e la sua ciclicità apprezzando l’inestimabile valore, il piacere e il godere la gioia della natura.
La sostenibilità e il riciclo fanno da padroni, attraverso un gran lavoro di squadra, in forma laboratoriale.

 

 

CARNEVALE RICICLATO IN ARTE

"Prepariamo una sfilata: un Carnevale in gran parata. Ogni bambino dovrà imparare a riconoscere ogni animale".

L' albo illustrato "Il Carnevale degli animali" ed. Carthusia a cura di Elisabetta Garilli ha accompagnato i piccoli in laboratori all'insegna della creatività, del riciclo e del riuso dei materiali, per educarli al rispetto dell'ambiente e della natura. Giocando...si impara!

La sonorità delle parole e la forza delle immagini hanno permesso loro di "ascoltare" le illustrazioni e di "vedere" la musica. Iniziando dalla marcia solenne e pomposa del Re Leone, il raglio dell'asino, il passo pesante e goffo dell'elefante, il miagolare del gatto, il ruggito della tigre e tutti gli altri animali hanno dato vita ad una splendida, allegra e divertente parata carnevalesca. 

 

"CI VUOLE UN FIORE" - laboratorio di poesia

I bambini della scuola dell'infanzia Santa Chiara hanno giocato con l'anafora e hanno realizzato questa bellissima poesia!  

"UN SIGNORE MATURO CON L'ORECCHIO ACERBO" di Gianni Rodari

Tra strabilianti fiabe e filastrocche intramontabili nella vasta opera rodariana ricorrono tante tematiche attuali oggi più che mai: dalla pace alla solidarietà, dal dono alla protesta civile, senza dimenticare l'ecologia e l'importanza di preservare il Pianeta. Ecopacifista ante litteram, sognatore e visionario, Gianni Rodari era ispirato da una profonda consapevolezza ecologica nel suo sentirsi solidale con le persone e in stretta sintonia con l'ambiente naturale che le circonda, nel suo amore per l'infanzia e nel desiderio di trasmettere allegria e speranza in un "mondo migliore". La filastrocca "Un signore maturo con l'orecchio acerbo" fa riferimento all'orecchio "verde" dei bambini, un orecchio stupito e disposto ad ascoltare ciò che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole, i sassi, i ruscelli. Uno stupore che, anche oggi, farebbe molto bene al mondo adulto. Avere un orecchio acerbo vuol dire anche avere la capacità di ascoltare, non solo di sentire, le voci che ci circondano, quelle che "i grandi non stanno mai a sentire", vuol dire ascoltare le voci e le parole dei bambini. Significa ascoltare e vedere il mondo come lo vede un bambino. Ecco allora che servono grandi orecchie e uno sguardo attento che sappia cogliere le sfumature, le piccole cose della vita. "Un signore maturo con l'orecchio acerbo" è un canto alla bellezza della natura e alla sua magia che spesso ignoriamo ed è stata per noi occasione per capire che ogni avvenimento ha un suo perchè, ha un suo ruolo come ingranaggio di una macchina, di per sè, perfetta. E' un modo per ricordare quanto preziosi sono certi equilibri e che non sempre la mano dell'uomo opera in modo saggio. Se solo ci mettessimo in ascolto di Madre Natura, con un orecchio bambino, forse resteremmo anche noi incantati dalla sua magia, da scoprire, ma anche da rispettare. In attesa di quel giorno non ci resta che tendere il nostro orecchio acerbo e ascoltare, chi più di noi, di fantasia ne sa qualcosa: i bambini.

L'esperienza si è sviluppata dalla scuola dell'infanzia ed ha interessato i bambini della sez. A che hanno prodotto l'animazione con la tecnica dello stop motion costruendo i personaggi, realizzando sfondi, animando scene.

    

 

 

MUSIC LAB in DAD 2020 by ScuolaMediaPascoli a cura della Prof.ssa Lucy Petrucci

La Musica da noi non si ferma e continua a produrre in digitale lavori di elaborazione musicale di scrittura creativa con produzione Testo su tema attuale dell'emergenza in pandemia e interpretazione ironica di un momento di vita e didattico difficile. I ragazzi del Laboratorio Musicale hanno inventato il Testo su base della canzone di Natale dei dj di RDS scegliendo il linguaggio del Rap come forma comunicativa più vicina a loro

 

APPROCCIAMOCI ALLE LETTERE... GIOCANDO!

Approcciamoci alle lettere... Giocando!!!

Nella nostra scuola dell'infanzia la pre-alfabetizzazione avviene sotto forma di gioco. Quindi si evita di  far apprendere a memoria  o conoscere la sequenza alfabetica in modo tradizionale. Attraverso un laboratorio d'arte i bambini utilizzando punti, linee, colore e movimento, danno il via al linguaggio visivo attraverso il gioco e a seguire all’alfabetizzazione iconica.

L'iniziativa laboratoriale sulle vocali, ha proposto attraverso l'arte un incremento del benessere a scuola e una maggior efficacia del lavoro, migliorando il rapporto tra ore di preparazione investite e risultati ottenuti,  proponendo  attività concrete in cui il bambino è stato coinvolto attivamente.

GOAL 14... LA SCUOLA DELL'INFANZIA RISPONDE COSI'

È sicuramente più semplice parlare di sviluppo sostenibile ai bambini di quanto lo sia farlo con degli adulti.
A patto di cominciare fin da subito perché, come dice una piccola grande bambina di nome Greta, non si è mai troppo piccoli per fare la differenza
A ogni età si possono usare strumenti e risorse utili per parlare con un linguaggio semplice ed efficace. Insegnando loro a prendersi cura del pianeta ogni giorno, giocando e divertendosi. Perché è così che diventano grandi.
La scuola dell'infanzia dell'istituto comprensivo santa chiara pascoli Altamura ha voluto dare il suo contributo con questo video in cui i bambini esprimono il loro grande amore per il mare e il desiderio di rivederlo sano e pulito come un tempo.

CONNESSIONI TRA ARTE E NATURA

La Scuola dell’infanzia, attraverso il gioco e i principi di fondo che contraddistinguono il nostro Istituto, intende sensibilizzare alla sostenibilità ambientale, cercando di recuperare il rapporto con l'ambiente, inteso come valore e spazio vitale. Attraverso l'estestica e i diversi linguaggi artistici ( fotografia, letteratura, musica...)i bambini hanno fatto una codificazione creativa personale della realtà.

IN CAMMINO CON I MUSICANTI DI BREMA

Ancora una volta i bambini della scuola dell'infanzia Santa Chiara hanno preso in prestito un brano dell'artista Vinicio Capossela per scoprire il valore dell'amicizia e del lavoro di squadra. Il testo è ispirato a "i musicanti di Brema" che a sua volta prende spunto dall'omonima fiaba umoristica pubblicata dai fratelli Grimm nel XIX secolo.
Lo spirito di collaborazione e il senso del gruppo si sviluppano sin dalla scuola dell'infanzia, il far parte di una squadra, di un gruppo, aiuta il bambino a far emergere le sue qualità e ne aumenta l'autostima.
Questo percorso introduce inoltre il progetto sull'educazione alla cittadinanza e alla sostenibilità, perché per raggiungere tali obiettivi è necessario un lavoro di squadra, uno sforzo comune per un obiettivo comune
Una favola a tutt'oggi ancora attuale e valida nell'indicare ai bambini la strada verso il coraggio, l'altruismo e la fedeltà ma, anche anzi soprattutto, che la diversità unisce le persone perché l'unione fa la forza"... ma anche il divertimento!


Bellissima la versione in testo realizzata da Capossela:


Un asino fatto vecchio
Che non serviva più al padrone
A colpi di bastone
La pelle doveva lasciare

“Non servi più, sei in esubero
Ma ancora puoi darmi utile
Ti caverò la pelle
E per tamburo la venderò”

“Più che la pelle c'ho bella la voce”
L’asino disse e ragliò
“diventerò cantante”
Verso Brema se la squaglio

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andremo a suonare
Superflui, cacciati e inutili
Andiamo a suonare insieme
A Brema andremo a suonare
Nella banda municipale

L'asino così andava
Con sentimenti nuovi
Un cane incontrò stracco
Con la lingua e gli occhi di fuori

“ - Fastidio non mi dai
Ma utile nemmeno
Così mi disse il padrone
Caricando un pallettone”

“Non buono più per la caccia
Cacciato sono scappato
Ora in mezzo alla strada
Il pane come lo guadagnerò?”

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andiamo a suonare
Superflui, cacciati e inutili
Andiamo a suonare insieme
A Brema andremo a suonare
Nella banda municipale

Lungo il cammino un gatto
Nero di malumore
“Che ti andò di traverso
Per avere questo colore?”

“Siccome c'ho vecchi i denti
E i denti non prendon topi
Piuttosto che far le fusa
Mi provarono a fare fuori”

“Come si può stare allegri
Se ti vogliono annegato
Dopo una vita passata
A cacciare i topi dal loro prato?”

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andremo a suonare
Superflui, cacciati e inutili
Andiamo a suonare insieme
A Brema andremo a suonare
Nella banda municipale

Così tre musicanti
Arrivarono in un cortile
Un gallo a squarciagola
Con strilli e canti cacciava la bile

“Che strilli che è già mattina?”
“è che non vedrò la sera
Domani per pranzo è festa
E non avrò né collo né testa”

“Scappa con noi a suonare
La voce l’hai bella e forte
Di meglio della morte
Troveremo qualcosa da fare”

Vieni con noi a suonare
Andiamo a suonare a Brema
Superflui, cacciati e inutili
Andiamo a suonare insieme
A Brema andremo a suonare
Nella banda municipale

Di notte a piedi andavano
Come il carro di Lucignolo
Il loro palcoscenico
Videro in un comignolo

Era una tana di briganti
Ma scapparano pure i santi
Quando sturaron la via
Il loro concerto di Barberia

Quattro son meglio di uno
Per fare una sinfonia
Per farsi largo tra quanti
Ti vogliono morto tolto davanti

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andiamo a suonare
A qualcosa può ancora servire
Chi ha sempre abbassato la schiena
Andiamo a suonare a Brema
Andiamo a suonare insieme
Superflui, cacciati e inutili
Andiamo a suonare insieme
In questa casa staremo ben bene
Cantando per sempre questa canzone

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andiamo a suonare

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andiamo a suonare

Andiamo a suonare a Brema
A Brema andiamo a suonare
Cacciati, superflui e inutili
Andiamo a suonare insieme
Andiamo a suonare a Brema
Andiamo a suonare insieme
A Brema andremo a suonare
Nella banda municipale

BUCK FESTIVAL 2020

La scuola dell’infanzia risponde “Presente!” alla decima edizione del Buck Festival, dedicata al centenario della nascita di Gianni Rodari.
Nonostante l'emergenza sanitaria che impone laboratori online, "...la creatività e il desiderio di stare insieme sono più forti di ogni logica" ed è con questa frase che Teresa Porcella ha dato inizio al laboratorio "Da forma nasce cosa", partendo dalla lettura del suo libro "Ma veramente" ha dato vita e "forma" a creazioni originali e creative, perché le cose non sono solo ciò che sembrano ma anche ciò che immaginiamo.

"È necessario che i bambini facciano esperienze di ottimismo per affrontare e sfidare la vita e l'educazione alla lettura è uno degli strumenti in tal senso più fertili" - G. Rodari

A SCUOLA CON MOSTRO

L'inizio di ogni percorso scolastico, sia per i bambini che per gli adulti, è un evento carico di emozioni, di significati e di aspettative, e a volte, di ansia e paure.

Anche "Mostro" è alle prese con la sua prima esperienza a scuola. Sulle prime è molto emozionato e scombussolato. Non sa affatto cosa aspettarsi... Poi, però, si mette in gioco ed alla fine ne esce indenne, anzi rafforzato.

Con "Il mostro dei colori va a scuola" di Anna Llenas, le collaboratrici della scuola dell'infanzia hanno voluto aiutare i bambini a diventare consapevoli delle emozioni di questi primi giorni di scuola, a percepirsi come parte di un gruppo e affrontare la nuova esperienza che li aspetta e che si intravede ricca di doni inattesi ed attività divertenti.

#ARRIVEDERCIASETTEMBRE 

Messaggio di saluto ai genitori degli studenti da parte del Dirigente Scolastico Mariolina Goduto

Genitori carissimi,
oggi termina un anno scolastico eccezionale, che porteremo a lungo nella nostra memoria e che farà parte della nostra storia. Un anno connotato dalla didattica a distanza, dall’innovazione tecnologica, dall’utilizzazione, in via esclusiva, dei dispositivi digitali. Ma anche un anno caratterizzato dall’esperienza, per noi completamente nuova, di non poter condividere spazi di apprendimento fatti di contatti, di rumori e di risate, di non poter abbracciare i nostri bambini e i nostri ragazzi, di non poter utilizzare la dimensione corporea che resta, nonostante tutto, la loro chiave di accesso ai linguaggi, ai saperi e alle leggi del mondo. I vostri figli ci sono mancati molto, perchè la loro presenza e il rapporto empatico e “fisico” rappresentano l’essenza del nostro essere insegnanti. Ma siamo stati costretti a trovare formule alternative e, a distanza di oltre tre mesi, possiamo riconoscere che ce l’abbiamo fatta.
Sapete che molti docenti non avevano grandi esperienze di didattica con l’ausilio di strumenti digitali, ma tutti si sono attivati per continuare a “fare scuola”, fornendo aiuto, supporto, a volte conforto, a partire dalla scuola dell’infanzia, pienamente coinvolta in questo processo, con le indicazioni per i genitori, le attività di laboratorio e i suggerimenti di lavoro operativo per i bambini.
Nel corso dei mesi, abbiamo migliorato le tecniche della didattica a distanza, abbiamo creato lezioni personalizzate, interattive e coinvolgenti, abbiamo utilizzato quotidianamente le videolezioni, che hanno consentito di non spezzare il “filo” della comunicazione e della relazione con i docenti e fra i bambini. Abbiamo fatto tutti un’esperienza molto forte e impegnativa, rendendoci disponibili a imparare e a chiedere aiuto, come fanno i nostri alunni, con la stessa umiltà e lo stesso entusiasmo. Non abbiamo mai rinunciato, anche nei momenti di difficoltà, al costante riferimento ai principi di fondo del nostro progetto di scuola, che ha fatto dei saperi e delle arti gli strumenti per incoraggiare gli studenti a rielaborare e a utilizzare le esperienze, per crescere in umanità, creatività, responsabilità e solidarietà.
Per tutte queste ragioni, sento il dovere di esprimere il mio profondo ringraziamento ai docenti, per la forza e la caparbia che hanno espresso, in tutte le fasi di questa esperienza incredibile che ci è capitata.
Voi genitori siete stati eccezionali, siete stati presenti, attenti, disponibili. Non avete fatto mai mancare la stima e la fiducia nei docenti e nella vostra scuola, che ritroverete, dopo questa esperienza, più forte e più saggia.
Non ho parole per ringraziarvi tutti. Sappiate solo che, anche grazie alla vostra costante presenza e al vostro impegno, i nostri bambini e i nostri ragazzi hanno espresso il massimo, sono stati forti “combattenti”, hanno superato difficoltà enormi, anche per la nostra ottica visuale di adulti. Hanno studiato, si sono impegnati, sono diventati più responsabili e competenti. Saranno premiati, in fase di valutazione, con il giusto riconoscimento e con l’apprezzamento che meritano.
Continuate a curare come avete fatto fino ad ora i vostri piccoli, a settembre li riaffiderete a noi.
Vi abbraccio tutti

 

COSA PORTI NELLA TUA VALIGIA?

Il video  qui sottostante è stato realizzato nell'ambito del progetto "Studio in Puglia... Insieme", del quale la nostra scuola è partner.
Si ringraziano, per la cortese collaborazione: la Dirigente scolastica Mariolina Goduto, le docenti  Talamo Concetta, Paragone Alessia, Iamele Concetta, la mediatrice culturale Sylvia Iwan della Associazione Baobab, i genitori e, soprattutto, i meravigliosi alunni della sezione dei Rossi! 
 
Le attività relative al progetto "Studio in Puglia... Insieme" hanno coinvolto tutti e tre gli ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo Santa Chiara Pascoli Altamura di Foggia. 
Nella prima fase (ottobre/febbraio), le attività si sono svolte con l'ausilio di una selezione di alunni della scuola primaria e secondaria ai quali sono state proposte letture tratte dal libro "I diritti dei bambini in parole semplici", un importante testo illustrato da Lorenzo Terranera e pubblicato per iniziativa Unicef che consente di comunicare anche ai più piccoli i principi sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, attraverso parole semplici e disegni divertenti. Le parole, i disegni, i colori, la carta di questa pubblicazione sono pensati per parlare ai bambini.

Infine, gli studenti, hanno realizzato un piccolo video nel quale ognuno di loro ha voluto presentarsi parlando delle proprie origini e delle cose che più li appassionano.

Nella seconda fase progettuale invece il lavoro è stato svolto da una piccola selezione di alunni della scuola dell'infanzia, con l'ausilio della didattica a distanza.

L'obiettivo, che era quello di estendere le potenzialità e le finalità di "Studio in Puglia ...insieme!", a tutti e tre gli ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo, è stato così raggiunto.

Per la scuola dell'infanzia  tutto è stato articolato intorno alla lettura di due libri "La zattera", dell'illustratrice Lucia Salemi e “Cosa c’è nella tua valigia?” di Chris Naylor.

La prima storia parla di cinque cuccioli di animali che si ritrovano insieme su una zattera alla deriva in mezzo al mare. Hanno con sé delle valigie in cui conservano i doni dei loro genitori, insieme ai sogni, alle speranze e alle paure di quello che li aspetta al di là del mare. Scoprono amicizia e solidarietà nell'aiuto che ognuno riesce a dare aprendo la propria valigia e condividendone con tutti gli altri il prezioso contenuto.Il finale è positivo e pieno di speranza nel futuro.

L’esperienza di anni di accoglienza di famiglie straniere nella scuola ci ha portato a credere che sia compito dei docenti far sì che il bagaglio di timori e dubbi non resti chiuso nella valigia.

In questo periodo storico,  in cui  milioni di persone sono costrette a lasciare il proprio paese, questo albo così ben illustrato, saggio e tenero, sulla tolleranza e la gentilezza, risuona profondamente.

Nella prima parte delle attività la docente, dopo aver illustrato il progetto alle famiglie, ha fatto una lettura drammatizzata del testo, poi ha proposto domande stimolo sulla storia.

Ad ogni alunno è stata fatta costruire una  valigia, con l'utilizzo di materiali di recupero, perlopiù vecchie scatole di scarpe, tenendo presente il fatto che l'alunno lavora da casa.

Mai come in questo momento e in questo progetto, il ruolo dei genitori riveste un ruolo fondamentale in quanto mediatori necessari tra il vissuto quotidiano del bambino e il processo educativo messo in atto, seppur con la modalità della didattica a distanza, dai docenti, una vera e propria riconquista del patto educativo.

Il percorso progettuale è terminato con la la realizzazione di un audiolibro,  nel quale gli alunni , con le loro voci, hanno raccontato la storia.

Ogni alunno, insieme alla sua famiglia, ha riempito la valigia con elementi caratteristici del proprio paese di provenienza oltre che  inserire una scatola dove ha messo la propria "lingua" (filastrocche, ninna nanna...) ma anche gli oggetti e le  immagini più significative.

La valigia, durante un incontro virtuale, è stata aperta a turno dai bambini cosicchè ognuno di loro ha potuto raccontarsi a tutti gli altri.

L'intento è quello di costruire  un diario collettivo, un vero e proprio percorso di memoria dove ognuno, può "contaminare" l'altro, dando e ricevendo allo stesso tempo.

 

 

 

Come primo step del nostro MOCA virtual exhibition space, abbiamo pensato di pubblicare questi bellissimi contributi realizzati dai docenti, ma soprattutto, dai nostri alunni della scuola dell'infanzia e primaria: "Un arcobaleno in attesa che torni il sole"...Buona visione a tutti!

UN ARCOBALENO IN ATTESA CHE TORNI IL SOLE

 

 

 

 

 

 

 

#ANDRÀTUTTOBENE...LONTANIMAVICINI!

Le sorprese non finiscono qui...lo spazio espositivo virtuale del Moca si arricchisce con i lavori della scuola primaria. Un colorato ed emozionante collage di foto e video realizzati dagli alunni, dai docenti, dai genitori, una comunità scolastica compatta che si unisce e si stringe in un abbraccio . 

 

 

 

 

 

 #ANDRÀTUTTOBENE...NIENTEPAURA!

In questi giorni sono davvero molti i contenuti sul tema del coronavirus. Abbiamo a disposizione articoli, piattaforme, video e molto altro, dove trovare informazioni utili per spiegare il Coronavirus ai bambini. Certamente la situazione mette i bambini, per riflesso, in una situazione di allarme e paura, dovuta principalmente ai cambi di routine che necessariamente hanno interessato grandi e piccini. Ma la paura non è cosí brutta, anzi, se si impara a conoscerla, può diventare un’amica che ha buoni consigli da dare. Aiutiamo i bambini a conoscere meglio queste emozioni con un percorso mirato a dare un volto a ciò che più li spaventa. Se si teme ciò che non si conosce, cercare di conoscerlo diventa un efficace arma per vincere la paura. Le storie sono fatte apposta per esorcizzarla e capirla meglio. Leggerla nelle storie è sempre meglio che viverla nella vita vera, ma con le paure si prendono le misure. Perché più di sapere tutto sui virus i nostri bambini vogliono essere certi e sicuri di non essere soli.

 

 

 

 

#SESTIAMOINSIEMECELAFAREMO!

Una importante dimostrazione di coraggio ci arriva proprio dai bambini, che in questi giorni sono colpiti come noi da questa quarantena forzata. Non è semplice spiegare e far comprendere ai nostri piccoli il perchè la vita di tutti noi abbia subito negli ultimi tempi un così radicale e drastico cambiamento: non si può giocare con gli amici, andare a scuola, in palestra, a trovare i nonni, a fare una passeggiata...eppure...

La loro voglia di vivere e sorridere e giocare e cantare, non è cambiata.

 

 

 

#IORESTOACASACONPAPÀ!


Il papà celebrato ai tempi del Coronavirus...
In tutte le famiglie è necessario inventarsi una nuova routine, nuovi ruoli.. e rimettersi continuamente in gioco..
Dalle letture proposte (" p di papà.." "Le mani di papà "..) ai giochi di rispecchiamento, di imitazione, di trasformazione, si è cercato di liberare la fantasia creando sempre nuove e diverse situazioni.. fino alla realizzazione di un libro autocostruito, (a cui i genitori sono abituati in quanto rientrano nelle buone pratiche della nostra scuola), che diventa un gioco, il "gioco di essere papà"!..

 

 

#LENOSTREEMOZIONI!

Il coronavirus è ormai al centro di tutti i nostri discorsi. Anche i bambini ascoltano, parlano, guardano e recepiscono le notizie a modo loro. Le notizie generano stress ed ansia,  la dimensione emotiva diventa, in questa circostanza, una questione centrale, i bambini infatti sono travolti da forti emozioni che faticano a riconoscere e a gestire. Il mostro dei colori ci fa da guida in questo percorso di alfabetizzazione dele emozioni finalizzato a fornire al bambino gli strumenti per conoscere e riconoscere il linguggio delle emozioni, per imparare a dominarle, per regolare le reazioni costruendo un vocabolario che arricchisce di sfumature gli stati d'animo, permette di comunicarli agli altri e discuterne insieme. Per il bambino dare un nome a ciò che sta avvenendo in lui,  sarà di aiuto per imparare a riconoscere le emozioni in se stesso e negli altri, un allenamento  che durerà tutta la vita.

 

 

La vita è piena di incontri. E anche di perdite. Alcune insignificanti, come quando si perde una matita o un foglietto. Ma alcune sono importanti, come la perdita di qualcosa a cui si tiene, della salute o di qualcuno che si ama. Questa storia ci parla della nostra capacità di resistere e di superare le avversità, di trovare il senso della vita.
Con un linguaggio semplice e diretto, "Il buco", di Anna Llenas, ci guida ad accompagnare, a comprendere ed a spiegare ai bambini quello che stanno vivendo.
Quel grande vuoto, quel "buco", dovuto ai cambiamenti e agli ostacoli, che ci fa vedere le cose diverse da quelle che sono e che, molte volte, ci disorienta, cercando di riempirlo con "tappi" di ogni tipo... Trova un "SENSO" profondo nella BELLEZZA che è dentro ciascuno di noi.

 

#SIAMOTUTTISULLASTESSABARCA...ANDRÀTUTTOBENE!


La barca della nostra vita sta affrontando uno dei viaggi più importanti: la notte con il buio e le ombre la circonda, il mare è incerto e travagliato e all'orizzonte non si riesce ancora a scorgere l'approdo. Ma anche se ci sentiamo in balia del mare profondo, con la paura che la più piccola tempesta potrebbe affondarci, non dobbiamo arrenderci, nè mollare il timone, con l'amore e la speranza sconfiggeremo la notte e il vortice delle onde, certi che domani tornerà il sereno. 

 

La Gabbianella e il Gatto: un video-omaggio ad uno dei più grandi scrittori contemporanei.

La notiza della morte per coronavirus dello scrittore cileno Luis Sepúlveda. ha lasciato un vuoto profondo nei cuori di tutto Il mondo, che piange per la perdita di uno dei più amati e importanti scrittori dei nostri tempi.
Sepulveda ha insegnato a tutti noi che con la forza della fantasia anche i gatti possono diventare maestri di volo per piccoli gabbiani, con un libro:Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare, che, a ragione, è uno dei preferiti dei nostri alunni più piccoli.
Di seguito vi proponiamo un video realizzato dai bambini della scuola dell'infanzia, un piccolo regalo per un grande scrittore, nella speranza che, ovunque lui sia in questo istante, sia per lui regalo gradito, ma ne siamo sicuri.
Addio Luis Sepulveda e grazie ancora per averci insegnato a volare.

 
 
 
 

#SOTTO LO STESSO CIELO

 
Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, come ci ricorda l'autrice Brilla Teckentrup in questo bellissimo libro, siamo fatti della medesima acqua e viaggiamo, viviamo su questa terra, condividendo emozioni sogni e desideri. È la nostra casa, proteggiamola e salvaguardiamola. Questo spirito comune verso madre terra ci porta a vivere in armonia e in amore.
 
 
 
 
 

#C'ERA UNA VOLTA...

 
Questo video evidenzia  un percorso documentato di Dad le cui attività, prendendo a pretesto il libro di F. Silei "C'era una volta", fanno leva sull' Ars combinatoria che aiuta i bambini a sviluppare il pensiero creativo che, come dice Vygotskj, è la capacità di trasformare il mondo attraverso l"azione intrecciata di sensorialita' e logica, ragione e immaginazione, avendo un comportamento contrassegnato dalla plasticità adattiva!
... E allora le forme geometriche, combinate  in vario modo, creano e ri- creano tutto' ciò che la fantasia suggerisce
 
 
 

GISELLA PIPISTRELLA: IMPARIAMO A GUARDARE IL MONDO A TESTA IN GIU'...

 
I giovani animali della foresta pensano che Gisella pipistrella sia matta. Perché dice che il tronco dell’albero sta sopra e le foglie stanno sotto? Per fortuna il Saggio Gufo sa che il mondo non è sempre uguale: dipende dal nostro punto di vista.
Questo video, realizzato dagli alunni della scuola dell'infanzia, ispirato al'omonimo libro di Jeanne Willis, ci insegna che tutti dobbiamo imparare a guardare il mondo da diverse prospettive...anche a testa in giù!
 
 

 

UN MARE DI TRISTEZZA?

 
Un interessante lavoro dei nostri alunni della scuola dell'infanzia, tratto dal libro "Un mare di tristezza" di Anna Iudica,, Chiara Vignocchi e Silvia Borando
Un piccolo pesce alla ricerca del buon umore si accorge ben presto che in fondo al mare regna una grande e inspiegabile tristezza. Com’è possibile che tutti i pesci in cui si imbatte siano così irrimediabilmente affranti? La realtà è ben diverssa e il piccolo pescioino scoprirà che bisogna cambiare prospettiva per modificare i propri sentimenti e la visione del mondo!
 
 
 

 #CUOREDIMAMMA

Il libro proposto "Il cuore di mamma" di Isabel Minhos Martins - Carvalho è un viaggio intenso e perfetto per celebrare quel legame indissolubile e inesauribile che lega la mamma ai figli.
In ogni mamma risiede una peculiarità che le rende uniche.. Si scoprono le super mamme, le mamme chioccia o le bis mamme... Insomma tutti i tipi di mamme possibili... Mamme unite dall'amore unico e speciale che hanno per i loro figli.
 
 
 

TI DO LA ZAMPA, TU DAMMI LA MANO....

Un omaggio al libro “I Bestiolini”, scritto ed illustrato dal nostro amico Gek Tessaro. L'autore è stato recentemente ospite della nostra scuola, nella quale ha realizzato il laboratorio “Il circo delle nuvole”, coordinato da lui e da Lella Marazzini. Nel corso del laboratorio, che ha coinvolto gli alunni delle classi terze della scuola primaria, i bambini hanno costruito i personaggi di una grande narrazione grafica, arricchendo lo spazio espositivo del MOCA.

Con inconfondibile maestria ed ironia si animano i piccoli abitanti del prato. Sono simpaticissimi bestiolini che strisciano, camminano e svolazzano raccontando in versi la loro micro-macro vita nei meandri di un universo per lo più nascosto agli occhi di noi umani. Si scopre un mondo immenso e avventuroso se parametrato alle piccole dimensioni dei nostri “vicini” naturali. Si comprende la bellezza e l’importanza di conoscerli e rispettarli anche e malgrado siano tanto diversi da noi… L’amore e il rispetto si imparano da piccoli e si rivelano sempre preziosi se rivolti anche “ai più piccoli” in ogni senso.

 
 
 
 

#ERASMUSNONSIFERMA !!!

Nonostante gli ostacoli dati dal covid in tutto il mondo, le attività dei nostri progetti Erasmus non hanno subito alcuno stop, anzi.
Qui sotto troverete due vignette realizzate dalle classi terze della Scuola Primaria che partecipano al progetto Integration by Smart Strategies. Nella prima, con tagliente ironia i nostri alunni prendono un po in giro il virus, nella seconda ci ricordano le importanti regole da seguire.
Forse... Alla fine... Una risata ci salverà! 
 
 
 
 

 

 #BIMBINSEGNANTINCAMPO

Il progetto di Attività motoria per la Scuola dell'Infanzia: BIMBINSEGNANTINCAMPO...COMPETENTI SI DIVENTA, promosso dall'USR Calabria per la Nostra Scuola, è stata una proposta educativa, valida ed interessante per accompagnare il bambino lungo il suo cammino di crescita individuale. Il tema progettuale presentato, è stato un modello di percorso ludico-motorio interessante, con il fine di costruire un'educazione fisica come arricchimento dell'offerta formativa e cercando, a sua volta, di sviluppare una ricerca educativa in ambito ludico-motorio-emozionale. L'attività motoria si è poggiata su delle basi semplici e universali: gioco spontaneo, movimento corporeo e piacere del vissuto relazionale. Il gioco ha rappresentato il mezzo per eccellenza a disposizione dei bambini per scoprire se stessi e gli altri. La possibilità di poter giocare e muoversi in libertà, di sentirsi sicuro ed accettato, è stato per l'alunno il terreno ideale per esprimere tutto il suo potenziale e raccontarsi agli altri nella sua unicità. L'emergenza covid 19 ha riprogrammato il progetto, con attività a distanza per vincere la sedentarietà e la frustrazione di dover restare in casa. Sono stati proposti giochi, disegni, video che potessero migliorare il benessere psicologico e le condizioni di salute fisica, funzionali per una crescita sana di ogni allievo.

 

 

 #ARTISTISOTTOL'ALBERO

Un'amicizia intensa e la passione per l"arte sono gli ingredienti di questa proposta che trae ispirazione dal libro "L'arte dell'amicizia" di Cristina Petit.

Nel libro c’è una storia semplice ma lineare, costruita seguendo l’emozione delle scoperte e la bellezza della condivisione, Penelope e Rolando, i due bambini protagonisti, sono due grandi amici che hanno gusti diverse ma stesse passioni.
Le emozioni che Rolando prova in una visita con il nonno al museo dei arte contemporanea (“abbandonati Rolando…lascia che gli occhi vedano quello che sente il cuore”) le confronta con quelle che Penelope prova il giorno seguente con la nonna.

Perchè, come spesso accade, anche se sono opere diverse a innescare le stesse emozioni quello che importa ai due bambini è avere condiviso le emozioni stesse “perché siamo amici del cuore”.

Questo libro incarna uno dei principi fondamentali del nostro MOCA, protagonista è l’arte e la sua capacità immediata di suscitare emozioni e il museo è luogo ideale per rendere possibile questo viaggio nelle emozioni.

 

 

#LABORATORICREATIVI

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

#ARRIVEDERCIASETTEMBRE...TUTTOANDRÀBENE !

 

 

 

 
 
 
 

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